
Le origine dell'abitato di Montefalcione risalgono a parecchi secoli prima dell'era volgare, come si riscontra dal rinvenimento di tombe, vasi e iscrizioni romane. Nel medioevo il paese era un colle di S. Maria.
Le popolazioni indigene combatterono aspre lotte contro i barbari, immigrati nel periodo dello sgretolamento dell'impero romano d'occidente e contro altre successive orde barbariche che portarono alla distruzioni e all'abbandono dei territori su indicati, perchè di più alti e facile accesso al nemico, per cui l'abitato fu ricostruito in luoghi di non agevole accesso.

I longobardi, dopo la conquista di Benevento estesero il loro dominio anche nella zona Irpina fino a fondare un ampio ducato.
Essi costruirono un castello sulla collina rocciosa più alta e più ripida del paese, offrendo ai Montefalcionesi un sicuro ricovero.
Così venne a formarsi il primo nucleo dell'attuale paese che troviamo indicato nel VI secolo con nome di MONTEFALCIONE Oppidum (Registri Angioini).
Intorno al castello furono edificate la Chiesa dedicata a S. Maria in Cielo, l'Abazia e la Piazza dell'Olmo. Nella pianura per i bisogni del piccolo commercio, sorse un'altro aggregato di case, detto il "Borgo" oppure la "Taverna".
Qui, nel 1680, venne edificata la Chiesa Madre dedicata a S. Giovanni Battista l'Eremita e, accanto a essa, un ospedale - monastero e più lontano, in aperta campagna, sorgeva il convento dei Benedettini di Montevergine.
Durante i secoli tali punti furono a mano a mano congiunti con nuove costruzioni, fino a formare una linea ininterrotta, ora percorsa interamente dalla via rotabile (vecchio centro medievale).
I ricordi dei nostri padri, le costruzioni fatte e quelle che ancora compiono sotto i nostri occhi ci fanno distinguere la parte antica(CENTRO STORICO) da quella recente del paese.
Il centro storico è costituito dalle seguenti zone: quella che il popolo indica ancora con il nome di "Castello", via Roma, Piazza G. Marconi, Via S. Antonio Abate, Via C. dell'Olio.
Il Comune di MONTEFALCIONE è stato colpito da molti terremoti: il 5 giugno 1688, 8 settembre 1684, equivalente a quello del 23 novembre 1980; il 14 marzo 1702; un altro forte sisma del 10°, si registrò il 29 novembre 1732 e nell'Irpinia causò circa 2000 vittime.
Inoltre il Comune è stato sede di combattimento durante la seconda guerra mondiale.